Per ciò che riguarda la vaso cottura devo ringraziare Rosella Errante, i suoi meravigliosi libri, i suo blog molto curato ed il suo gruppo di assistenza su Fb .
Sporca poco, si risparmia taaaaaanto tempo e, quando tutto sembra perduto, si trova nel frigo la soluzione salva-pranzo o salva-cena che ti salva dall’ orda affamata.
Una volta capito il sistema vai avanti da solo e vasocuoci tutto.
Se avete poco tempo e tante cose da fare vi consiglio di provarci.
Una volta iniziato a caramellare, non puoi smettere più.
È un procedimento semplice, che dà tanta soddisfazione, bisogna solo stare attenti a non bruciare lo zucchero, come ho fatto io la prima volta.
Prendete una padella abbastanza ampia e mettetela sul fornello a fuoco molto basso.
Metteteci 100 gr di zucchero e lasciatelo sciogliere senza toccarlo né girarlo.
Una volta sciolto bene lo zucchero aggiungete 100 gr di gherigli di noci.
Mescolate e fate in modo che lo zucchero sciolto le copra tutte.
Toglietele dalla padella e lasciatele freddare su un foglio di carta da forno separandole, o lasciandole unite per fare un croccante.
Le ho usate per guarnire la lasagna con radicchio, gorgonzola e guanciale croccante. (ci dovevano essere anche cipolle le caramellate ma sono diventate un corpo unico con il Bimby,😅 la prossima volta andrà meglio)
Se c’è una cosa che in casa non può mancare sono i pangoccioli.
Dopo aver provato non so quante ricette ho trovato quella che fa al caso nostro.
L’unica cosa complicata all’inizio è indovinare i tempi di lievitazione.
Mia figlia li porta per colazione a scuola , a parte i giorni della merenda sana istituita dal mitico Ciro . Grazie Ciro.
Ingredienti
150 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele millefiori
2 uova
80 ml di olio Evo
500 gr di farina ( io uso il tipo 1 macinata a pietra)
90 gr di zucchero integrale di canna
200 gr di cioccolato fondente
Procedimento
Inserire nel boccale il latte, il miele ed il lievito sbriciolato, fate andare per 2 minuti velocità 2 a 37°.
Al termine aggiungete le uova e l’olio e fate andare 20 secondi a velocità 4.
Aggiungere lo zucchero e fate andare per 20 secondi velocità 8.
Aggiungete farina per due minuti velocità spiga.
Togliete l’impasto dal boccale, mettetelo in una ciotola unta di olio e lasciatelo lievitare fino a raddoppiare, solitamente con vuole un’.
ora
Trascorso questo tempo trasferite l’impasto su una tovaglietta da dolci in silicone o su un piano leggermente infarinato.
Tagliate a tocchetti la cioccolata, e mettetela nell’impasto.
Amalgamate bene l’impasto con il cioccolato.
Fate una biga stretta e lunga e dividetela in 14/16 parti e formate delle “sfere”.
Mettete a lievitare i pangoccioli direttamente sulla teglia che andrà in forno per un’altra ora. Al termine della lievitazione dovreste avere già il forno caldo
Se la temperatura dell’ambiente di lievitazione è particolarmente calda o fredda, i tempi di lievitazione potrebbero cambiare, teneteli sempre d’occhio.
Infornate a 180° per 15/20 minuti in modalità statica .
Una volta cotti li tolgo subito dalla teglia aiutandomi con una paletta.
Appena freddi li surgelo per poi scongelarli al bisogno, nel caso specifico tutte le mattine per la colazione di Livia e per la scuola. È in assoluto la sua merenda preferita.
La stessa ricetta si può usare senza Bimby impastando a mano.
Nella fase gluten free di mio marito ho accumulato farine varie.
Superata tale la fase , le farine hanno continuato a stazionare nella credenza, così ho preparato questo ciambellone per provare a smaltirle, tanto mio figlio Valerio, mangia tutto purché ci siano gli zuccherini.
Ingredienti:
250 gr di zucchero integrale di canna
140 gr di acqua
130 ml di olio di semi di mais
3 uova
80 gr di farina di grano saraceno
80 gr di farina di cocco finissima
80 gr di farina di mais finissima
Lievito senza glutine ( io uso il cremor tartaro e bicarbonato)
Cioccolato fondente, più ne mettete e meglio è.
Procedimento:
Sbattere con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero, fino ad ottenere un composto schiumoso.
Aggiungere acqua ed olio e continuare a girare.
Setacciate e aggiungere la farina sempre mescolando.
Unire il lievito senza glutine.
Mettere il composto in uno stampo, aggiungere cioccolato fondente a volontà e cuocere a 180° in forno statico per 40 minuti circa.
La foto non è di certo merito mio, ma è una gentile concessione di mia sorella.
Si è tirato la sfoglia per fare i ravioli mentre sentiva una selezione musicale abbastanza discutibile e rigorosamente in pigiama.
L’impasto era fatto con 300 gr di farina metà finissima di mais (quella per dolci) , metà di grani antichi tipo 1 macinata a pietra, un pizzico di sale e tre uova.
Non avevo la farina di grano duro e me la sono cavata così.
Il ripieno lo abbiamo fatto con salmone affumicato e formaggio.
Sono spariti.
A casa sembrava fosse scoppiata una bomba.
Farina ovunque e impasto attaccato in ogni dove.
Con la pasta avanzata dei ravioli voleva fare una mega palla da cuocere non so bene come.
Dopo varie trattative ce la siamo cavata con una lumachina e formine varie.
Questa è una delle ricette furbe che ti aiutano quando hai poco tempo per dedicarti ai fornelli … e con Valerio da marcare a vista il tempo si riduce notevolmente.
E’ una ricetta che non richiede cottura, è molto veloce, la possiamo utilizzare per tenere a bada i nostri bambini facendoli cucinare e il risultato è garantito.
Non è leggerissima ma a volte ci sta.
Ingredienti:
400 gr di biscotti
200 gr di burro
250 gr di mascarpone
250 gr di ricotta
3 cucchiai di zucchero a velo
nutella
Procedimento:
Prendiamo poco più della metà dell’impasto e mettiamolo in una pirofila di vetro o in una teglia tonda di quelle che si aprono non più grande di 20 cm di diametro.
Mescoliamo il mascarpone lo zucchero a velo e la ricotta fino a creare una crema.
Iniziamo sbriciolando i biscotti e sciogliendo il burro ( io per fare prima lo sciolgo al microonde) unite il burro insieme ai biscotti sbriciolati per creare la base della torta.
Stendiamola sulla base di biscotti facendo attenzione a non toccarla con il cucchiaio altrimenti la crema vi diventerà nera … e a noi serve un bel bianco!
Coprite con un generoso strato di nutella.
Coprite con il composto di briciole rimasto e compattatelo un po’ con le mane.
Mettete in frigo per 5/6 ore, se lo fate il giorno prima è anche meglio.
In mancanza di tempo ci sta l’opzione surgelatore da prendere in considerazione.
ecco che in pochi minuti avete un goloso dolce pronto… se vi avanza della crema aggiungete un pochino di farina di cocco, formate delle palline con al centro una nocciola tostata e passatele nel cocco.
Con l’augurio grande che possiate chiudere questo assurdo 2020 con tutta la dolcezza che siete in grado di ricevere.
Mettete in una padella dal fondo spesso abbastanza ampia 100 gr di zucchero cercando di spanderlo bene sulla pentola. Il fuoco deve essere bassissimo. Lasciatelo così finché non inizia a caramellare, facendo attenzione però che non si bruci.
Una volta sciolto lo zucchero aggiungete le mandorle e mescolatele in modo da coprirle con lo zucchero sciolto.
Lasciatele raffreddare su un foglio di carta da forno separandole il più possibile.
Se preferite potete lasciarle unite e farci un croccante.
Io le ho tritate e messe a metà strato del semifreddo allo zabaione . Sono stata però poco audace. Ce ne volevano di più.
Questa è un’idea veloce e sfiziosa. Ed anche replicabile. Replicabile in quanto le ricette della mamma stanno tutte nella sua testa, e gli ingredienti si perdono dopo essere stati aggiunti. Cucina d’istinto e nessuna delle sue ricette sarà mai uguale a se stessa.
La certezza è che qualsiasi cosa farà le verrà bene. È il suo dono.
Per farvi capire meglio.
Entro a casa a lasciare mio figlio, e lei “corri vieni ad assaggiare questo sugo, è venuto buonissimo” .
“buono, che ci hai messo?
” i gamberi ed i totani e poi ci ho messo sopra questo pesto con mandorle e panna”
“ma sei sicura che ci siano solo queste cose ? ”
“si si”
A cena le chiedono cosa avesse messo nel pesto ed improvvisamente compaiono i pinoli, il limone e non so cos’altro.
“mamma mi hai dato la metà degli ingredienti”
“mi sono ricordata il resto quando sei uscita dalla porta”
Perciò confermo : le sue ricette sono irreplicabili.
Questa sembra ricordarla, perciò ve la ripropongo e la fisso qui, prima che vada persa.
“Sbollentare in acqua salata i gamberoni. Privarli del guscio e togliere con uno stuzzicadenti il filo nero. Preparare in una terrina una miscela con olio evo, succo di pompelmo e un pizzico di sale , adagiarci i gamberoni sbollentati. Tagliare l’ananas in pezzettoni grandi all’incirca come i gamberoni. Formare degli spiedini con anas e gamberoni.. Mettere sul piatto da portata la rucola o l’ insalatina e distribuire gli spiedini. Irrorare con la miscela di agrumi ed olio”.
Ha aggiunto sopra ogni spiedino una fogliolina di menta …. Ma a quanto pare questo piccolo particolare lo aveva rimosso. Mettetela, ci sta bene!